L’AREA ARCHEOLOGICA

L’area archeologica di Fiesole è vasta circa tre ettari. Di forma irregolarmente triangolare, delimitata sul lato nord dalle mura etrusche, racchiude, al suo interno, il teatro romano (I sec. d.C.), un’area sacra con un tempio etrusco (IV sec. a.C.) sopra il quale fu poi ricostruito, a partire dal I sec. a.C., dopo la conquista della città, quello romano, e le terme, anch’esse del primo periodo imperiale. L’area archeologica è composta da tre principali aree.

Il Teatro romano di Fiesole fu costruito fra la fine del I secolo a.C. e gli inizi del I d.C. utilizzando la pietra ricavata dallo scavo del pendio roccioso sul quale vennero progressivamente poggiandosi le gradinate della cavea. È di tipologia greca, con la caratteristica forma semicircolare. Attraverso passaggi costituiti da quattro lastroni (vomitoria) si accedeva alla galleria (crypta) coperta da una volta che sosteneva un porticato o un altro ordine di posti (ima cavea) della quale non rimangono tracce. Da qui si scendeva nelle gradinate (cavea), parzialmente originali nella parte destra mentre tutto il lato sinistro è stato ricostruito; l’afflusso del pubblico era facilitato da strette scalette che dividevano la cavea in quattro settori. La parte inferiore era quella propriamente dedicata alla rappresentazione: vi si trovava il palcoscenico (proscenium) delimitato, sulla parte anteriore, da un muro con nicchia centrale (pulpitum) e, sul retro, da quello della frons scaenae.

Le Terme si trovano nella parte orientale dell’area archeologica e furono costruite nello stesso periodo del teatro: luogo di incontro tra i cittadini e spazio dedicato al benessere del corpo e della mente, le terme erano costituite da uno spazio all’aperto e uno al coperto. Un porticato delimitava l’edificio sui lati sud e nord: i lati interni, sicuramente colonnati, davano sul grande spazio aperto nel quale si aprivano vasche di varie dimensioni, una cisterna e un’area destinata alla ginnastica (criptoportico). La parte coperta era costituita dai tre ambienti caratteristici: il frigidarium (ambiente fresco), il tepidarium (ambiente di passaggio moderatamente riscaldato), il calidarium (ambiente riscaldato).

Il Tempio si trovava alla base del pendio occidentale dell’area, sul lato opposto alle terme e collegato ad esse, in età romana, da una strada della quale rimangono alcune tracce. Prima di quello romano esisteva però un altro tempio, di età etrusca, costruito nel IV secolo a.C. sulle rovine di un santuario arcaico del quale rimangono scarsissime tracce. L’edificio etrusco ellenistico fu distrutto nel corso del I secolo a.C. da un incendio forse attribuibile alla conquista romana di Fiesole ad opera di Lucio Porcio Catone nel 90 a.C.

 

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