




Istituto Universitario Europeo
Badia Fiesolana - Via dei Roccettini, 5
San Domenico di Fiesole
L’istituto Universitario Europeo è una istituzione intergovernativa voluta dagli Stati membri della Comunità Europea. Ha lo scopo di contribuire con la propria attività all’arricchimento del patrimonio culturale europeo mediante l’insegnamento e la ricerca praticati al più alto livello. Il primo anno accademico risale al 1976/77. L’Istituto opera attraverso quattro Dipartimenti: Storia e Civiltà, Scienze Economiche, Scienze Giuridiche e Scienze Politico-Sociali. Il Dottorato conseguito presso l’IUE costituisce un titolo di altissimo prestigio se si pensa che il Dipartimento di Scienze Politiche è stato classificato al 5° posto su scala mondiale nella classifica della London School of Economics ed il Dipartimento di Studi economici è considerato negli USA fra i primissimi su scala europea.
A partire dal 1985 sono stati conferiti all’IUE gli incartamenti storici dell’Unione Europea, resi accessibili al pubblico dopo trent’anni.
Villa i Tatti
The Harvard University Center
for Italian Renaissance Studies
Via di Vincigliata, 26
Costruita su un edificio preesistente e risalente all’XI secolo, Villa I Tatti è oggi la sede del Centro studi sul Rinascimento italiano della Harvard University. La villa, dopo molti passaggi di proprietà, fu acquistata nel 1906 dallo storico e critico d’arte Bernard Berenson. Nel 1909 Berenson incaricò Cecil Pinsent e Geoffry Scott della trasformazione della casa e del giardino. Alla sua morte lasciò la villa, circondata da un magnifico giardino a terrazze e le sue collezioni di libri, di foto ed oggetti d’arte, alla Harvard University affinchè ne facesse un centro per lo studio della storia e dell’arte rinascimentale italiana.

Villa Le Balze
Georgetown University
Via vecchia Fiesolana, 26
Dal 1981 la Georgetown University ha aperto a Villa Le Balze una sua sede specializzata nello studio dell’arte rinascimentale italiana.
Archivio Capitolare
Piazza della Cattedrale, 3
Il Capitolo della Cattedrale di Fiesole fu istituito dal vescovo Zanobi nel 966 nell’ambito della sua opera di rifondazione della chiesa fiesolana. I documenti conservati in archivio, i più antichi dei quali risalgono al XIV secolo, testimoniano la storia del Capitolo, ma anche la vita civile e religiosa della città. Il fondo comprende una preziosa raccolta di pergamene e di libri liturgici, compilazioni storiche di vario genere. Una sezione dell’archivio è costituita da documenti relativi alla Badia Fiesolana e all’Opera Pia Bandini.
Archivio Comunale
Via Portigiani, 24
L’archivio storico comunale conserva documenti che dal XVI secolo arrivano fino ai giorni nostri: le strutture politiche e amministrative territoriali, dalle antiche entità fino al moderno ente locale, hanno infatti lasciato traccia del loro operare quotidiano. Le deliberazioni degli organi di governo locale, i carteggi amministrativi, i documenti contabili, fiscali e demografici, la documentazione relativa ai lavori pubblici o all’assistenza e beneficenza sono le principali tipologie di documenti conservati nell’archivio comunale. Nella sede dell’Archivio sono inoltre conservati un ricco archivio fotografico, una raccolta di manifesti e vari fondi documentari prodotti da Enti ed Istituzioni di rilevante interesse culturale che hanno operato nel territorio comunale in vari periodi storici.
Archivio del Seminario
Piazza Mino
Il Seminario di Fiesole, fondato nel 1637 dal Vescovo Lorenzo della Robbia, ebbe sempre una grande tradizione culturale e formativa. Il suo archivio ne documenta la vita attraverso un’ampia raccolta di carte che comprende costituzioni, regolamenti, memorie, diari, programmi scolastici, carteggi, libri contabili ed inventari.
Archivio Vescovile
Piazza della Cattedrale
L’archivio Vescovile fu costituito nel 1228 dal vescovo Ildebrando. I più antichi documenti conservati nell’archivio vescovile risalgono alla prima metà del secolo XII. Pergamene, bolle papali, relazioni sulle visite pastorali, atti riguardanti chiese, monasteri, ospedali, castelli, confraternite, compagnie laicali, carte anagrafiche, atti amministrativi testimoniano dell’attività pastorale dei vescovi fiesolani e della vita della vasta diocesi da loro amministrata.
Bibioteca Bandiniana del Seminario
Piazza Mino
Si formò verso la metà del XVII secolo a seguito della fondazione del Seminario. Attualmente ha una consistenza di oltre 10.000 volumi con prevalente, ma non esclusivo, indirizzo teologico ed umanistico. Le edizioni del XVI secolo sono circa 900, moltissime quelle del Sei e Settecento. La biblioteca prende il nome da Angelo Maria Bandini, (1726-1803) erudito e bibliofilo fiorentino, che lasciò al Seminario tutta la sua biblioteca comprendente un gran numero di opere dell’antichità classica, di filosofia, di storia, di diritto, di medicina. Un altro fondo importante è quello proveniente dal vescovo Ranieri Mancini (1735-1814).
Biblioteca Comunale
Via Sermei, 1
Piazza Etrusca Compiobbi
La sede di via Sermei fu inaugurata nel 1974 mentre la sezione decentrata di Compiobbi è stata aperta nel 1982. In complessivo la consistenza è di circa 40.000 volumi. In biblioteca si possono trovare libri di letteratura da tutto il mondo, libri per ragazzi e bambini, guide turistiche, libri in lingua originale, saggi, enciclopedie, dizionari, riviste, fumetti, quotidiani, CD musicali e multimediali, videocassette e DVD.
Fondazione Giovanni Michelucci
Villa Il Roseto Via Beato Angelico, 15
Costituita nel 1982 dall’architetto Giovanni Michelucci con «lo scopo di contribuire agli studi ed alla ricerca nel campo dell’urbanistica ed architettura moderna e contemporanea, con particolare riferimento ai problemi delle strutture sociali, ospedali, carceri e scuole». Dopo 25 anni di attività la Fondazione si caratterizza come un originale e consolidato punto di riferimento nella ricerca/progetto sui temi dell’habitat sociale e del rapporto tra spazio e società. Nella sede della fondazione sono consultabili l’archivio, la biblioteca, i disegni ed i plastici dello studio dell’architetto. Alla Fondazione è anche legata la pubblicazione della rivista “La Nuova Città”.
Dalla villa, dove ha luogo la fondazione, si ha una tra le vedute più belle su Firenze e la valle dell’Arno. Inoltre si può ammirare un giardino a terrazze fiorito di ortensie, rose, azalee e ricco di varie specie di alberi, cipressi, aranci, melograni, ciliegi e piante tipiche della macchia mediterranea.
Fondazione Primo Conti
Centro di documentazione e ricerche
sulle avanguardie storiche
Villa le Coste Via Duprè, 18
La Fondazione ha sede nella quattrocentesca villa Le Coste che per molti anni fu anche l’abitazione del maestro. È stata istituita nel 1980 su iniziativa dello stesso Primo Conti con lo scopo di conservare il ricordo e studiare i movimenti culturali di avanguardia del primo Novecento.
La Fondazione si divide in tre sezioni: il Museo delle opere di Primo Conti (circa sessantatre dipinti e centosessantatre disegni), l’Archivio che conserva numerosi Fondi che appartennero ai protagonisti della scena culturale del primo Novecento (Papini, Carocci, Samminiatelli, Pratella etc.), un ricco fondo librario sul Futurismo, una vasta biblioteca e lo Studio che consente di organizzare convegni, incontri e laboratori didattici.

Fondazione Scuola di Musica di Fiesole
Villa La Torraccia - Via delle Fontanelle, 24
San Domenico di Fiesole
Sorta nel 1974 ad opera di Piero Farulli e di un gruppo di musicisti e cultori di musica, si propone di diffondere, sviluppare, sostenere e valorizzare la musica come parte integrante ed attiva della cultura. Gli scopi istituzionali sono quelli di diffondere l’educazione musicale in ogni strato della popolazione e promuovere ogni iniziativa atta a potenziare o fornire ai giovani una corretta ed alta qualificazione professionale in campo musicale. La scuola, pertanto, è andata organizzandosi attorno a tre nuclei centrali: corsi di base per bambini, adulti, e dilettanti; corsi di perfezionamento annuali rivolti a giovani diplomati che si avviano alla professione, centro nazionale di formazione per orchestra il cui frutto è la prestigiosa Orchestra Giovanile Italiana.
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