VIA VECCHIA FIESOLANA

La via principale per Fiesole era stretta e ripida finché, in epoca granducale nel 1840, non fu realizzata la strada attuale. La via Vecchia resta uno dei più bei percorsi per raggiungere Fiesole a piedi. Poco dopo l’imbocco si incontra la Villa “il Riposo dei Vescovi”, così denominata per la sosta che qui effettuavano i vescovi quando giungevano a piedi da Firenze. A metà strada si trova l’oratorio di S. Ansano che risale all’undicesimo secolo. Nel 1795 entrò in possesso del canonico Angelo Maria Bandini, antiquario, filologo, erudito, che lo restaurò radicalmente e vi collocò parte della sua collezione di dipinti, oggi conservata a Fiesole al museo intitolato a suo nome. Su questo tratto di strada si affacciano Villa Medici e Villa Le Balze. Più in alto si trova l’ex Convento di S. Girolamo, costruito nel 1404 per la congregazione degli eremiti di S. Girolamo del Beato Carlo dei conti di Montegravello, poi fu ingrandito sotto Cosimo il Vecchio per opera di Michelozzo. Fino a pochi anni fa era gestito da suore inglesi ed adibito ad ospizio. All’esterno resti ciclopici di un tratto di mura etrusche della città, pertinenti alla rocca di S. Francesco.